ITALIANO IRRIDE I CRISTIANI UNGHERESI AL GAY PRIDE E POI SI LAMENTA SE LO MINACCIANO
SETTEMBRE 12, 2021
Italiano perseguitato dai neonazisti, la Corte europea dei diritti assolve l’Ungheria: “Accuse infondate”. L’attivista: “Una sentenza pericolosa”.
Al Pride di Budapest del 2014 Andrea Giuliano, vestito da sacerdote, irrise la religione cristiana, ricevendo in cambio minacce di morte e una taglia sulla sua testa. Ma il ricorso alla Cedu non è andato come sperava.
«Questa sentenza è pericolosissima: se provano a ucciderti perché fai satira contro le destre e contro gli estremismi religiosi, lo Stato non ti difende. Dalla Corte europea dei diritti dell’uomo mi sarei aspettato tutt’altra decisione».
Non riesce a farsene una ragione Andrea Giuliano, attivista lgbtq+ che oggi vive a Torino ma nel 2004 viveva in Ungheria.
E’ cos’ in pericolo che sette anni dopo fa il giro dei giornali per raccontare la sua ‘persecuzione’. Ridicolo. Sono sempre in cerca di attenzioni.
Perché non vai a fare lo stesso a qualche islamico?
Estremismi religiosi?!?!?! Il critianesimo attuale?!?!?!?! Ma va a ciapà i rat. La prossima volta vestiti da Maometto, poi allora si potrà fare un discorso serio. Prendere in giro chi non reagisce non è coraggio. Balengo.
infatti perche’ non si traveste da frocio e da momelometto e va in arabia a spaccare quello che non ha davanti ma li ha ficcati di traverso e nel didietro? ovvero i coglioni!!!!