PIENO DI STUPRATORI E PEDOFILI TRA GLI AFGHANI: ECCO CHI ABBIAMO EVACUATO
SETTEMBRE 6, 2021
Tra questi, quattro criminali condannati in Germania ed espulsi a loro tempo dal Paese, cioè portati in Afghanistan a scontare la pena. C’è ad esempio Sardar Mohammed M., condannato a otto anni e tre mesi di carcere per per aver ripetutamente abusato della figlia di 9 anni. Oppure Khwahja Rashed S., condannato a due anni e sei mesi di carcere per aggressione armata. Per i due si sono riaperte le porte delle prigioni tedesche ma presto usciranno, Mohammed tra 177 giorni e Rashed tra 86. C’è anche tal Omed F., condannato anche lui per stupro: era stato deportato in Afghanistan a febbraio scorso e gli era stato vietato di entrare in Germania almeno fino al febbraio 2024. Ebbene il governo federale è andato a riprenderselo e ora lo stupratore gira per il Paese da uomo libero. E poi Khwaja Obaidullah A., condannato per traffico di droga, aggressione, violazione di domicilio. Anche lui miracolato e libero di delinquere, in Germania ovviamente.
Seehofer ha anche rivelato che dei quasi 5mila solo poco più di 600 avevano realmente diritto all’evacuazione in quanto cittadini tedeschi o collaboratori, e che invece 257 sono entrati in Germania senza documenti o addirittura falsificandoli «dalla A alla Z» (parole testuali). E se di molti non si sa assolutamente nulla, di almeno uno si conosce abbastanza perché sia stato classificato come «sospetto terrorista, secondo l’opinione unanime di Germania, America e Regno Unito». Se i controlli per la Germania sono complicati, per gli Stati Uniti, che hanno evacuato la bellezza di 124mila afghani, si tratta di un incubo, peraltro tuttora in pieno svolgimento. Il segretario di Stato Antony Blinken ha detto che «si sta ancora cercando di capire» chi siano tutti gli sfollati e ha aggiunto che l’80% di loro sono «a rischio». Tra questi pare siano già stati individuati almeno 100 sospetti estremisti e diversi afghani già condannati per vari reati, come ad esempio Ghader Heydari, 47enne stupratore seriale, espulso dagli Stati Uniti nel 2017. Per non parlare del gran numero di ragazze minorenni classificate al primo screening come “mogli” di uomini molto più anziani. Il senatore repubblicano Ted Cruz ha accusato l’amministrazione Biden di aver importato negli Usa «una catastrofe dei diritti umani» e di essersi reso complice di «traffico di bambini».
In Italia tutti zitti perché tutti complici. Sono al governo insieme.

Vi s’inculassero uno ad uno merde immigrazioniste!!!!