DEVASTANO CHIESA E DECAPITANO LA MADONNA NELL’EMILIASTAN – FOTO
SETTEMBRE 7, 2021

Il tabernacolo forzato e fatto a pezzi, con la dispersione a terra dei vasi sacri e delle specie eucaristiche e la distruzione di altre suppellettili liturgiche, una statua di Maria decollata, muri imbrattati, arredi devastati. È la profanazione accaduta, presumibilmente nella notte tra domenica 29 e lunedì 30 agosto, nella chiesa campestre di Ca’ de Caroli in Scandiano (Reggio Emilia), anche se il luogo non è dotato dell’impianto di videosorveglianza ed è frequentato solo alcuni giorni la settimana, sicché il sacrilegio è stato scoperto solo alcuni giorni dopo. I vandalismi hanno colpito dapprima i locali parrocchiali, da cui è partita l’effrazione, poi la chiesa e la sagrestia, dove gli ignoti responsabili hanno anche bivaccato.
Un vile sfregio al sentimento religioso degli italiani.
Non adeguata la reazione della Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, che ha parlato di cieca violenza. Il vescovo Massimo Camisasca, appena informato degli atti sacrileghi, ha espresso profondo rammarico e invitato i sacerdoti e i fedeli della Diocesi a stringersi idealmente intorno alla comunità di Ca’ de Caroli e al suo parroco, don Quirino Bertoldi, elevando preghiere per la riparazione e per il pentimento degli autori, rammentando come la profanazione, dal punto di vista canonico, comporti automaticamente la scomunica per quanti hanno compiuto tali insani gesti.
Non puoi scomunicare chi già non è cristiano. Svegliatevi.

Nessun commento:
Posta un commento