LIVORNESE ITALIANO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI PORCI CRIMINALI ISLAMICI DELLA FASCISTA SINISTRA E DEL PD DEI GAY. LE PERSONE CHE HANNO ASSISTITO ALLA AGGRESISONE SONO COME SEMPRE ACCADE, RIMASTE A GUARDARE LO SPETTACOLO A TITOLO RAZZISTA E A FOTOGRAFARLO COME TANTI RINCOGLIONITI.
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, TOSCANA
RAGAZZO MASSACRATO DA 7 IMMIGRATI PERCHE’ NON LASCIA MOLESTARE LA FIDANZATA: GRAVISSIMO
LUGLIO 25, 2021
Su questa notizia:
È successo in due momenti distinti. Il gruppo ha reagito con violenza. Uno dei sei, sette giovani ommigrati si è staccato dagli altri e arrivato a meno di un metro dal 26enne ha cercato di colpirlo al volto.
L’operaio nel settore della logistica portuale è riuscito a scansare quel mulinare scomposto, ma da dietro, a tradimento, altri lo hanno aggredito. Più di un pugno alla nuca e il giovane si è accasciato a terra tra le urla disperate della fidanzata, rimasta da sola a fronteggiare la banda di balordi in fuga dopo aver messo ko il passante scelto a caso.
Una scena che di lì a poco si è materializzata nella sua drammaticità. Il 26enne aveva quasi perso conoscenza. La compagna lo teneva tra le braccia.
Un’ambulanza della Misericordia inviata dal 118 con l’automedica ha soccorso l’operaio e dopo averlo stabilizzato lo ha trasferito d’urgenza a Cisanello dove i medici si sono riservati la prognosi. È ricoverato nel reparto di neuroanestesia e rianimazione. La ferita alla nuca ha provocato un trauma cranico con commozione. Dopo il trasporto del giovane in ospedale, il caso è passato in mano alla polizia. Un paio di volanti sono arrivate sulla litoranea a Marina di Pisa nel tratto dell’aggressione dove alcuni locali calamitano centinaia di giovani anche da fuori provincia. Quasi ogni fine settimane le forze dell’ordine vengono chiamate, soprattutto dai gestori dei locali, per risse e aggressioni.
Le indagini, tra telecamere e prime testimonianze, sono affidate alla squadra mobile della questura. Gli investigatori procedono per lesioni personali gravissime. I familiari del 26enne si sono precipitati a Cisanello. «I medici stanno decidendo cosa fare – spiega in serata al Tirreno la sorella –. Non l’hanno ancora operato. È stata un’aggressione vile. Mio fratello con la sua ragazza stavano passeggiando quando da un muretto uno ha pronunciato una frase volgare contro di lei. “Ci sono io qui, perché dici queste parole” gli ha risposto mio fratello. A quel punto uno ha cercato di colpirlo con un paio di cazzotti, ma è riuscito a schivarli. Allora altri lo hanno picchiato da dietro. È caduto a terra. C’era pieno di gente e solo la sua ragazza ha dato l’allarme e ha cercato di fermarli. Nessuno si è mosso per aiutarlo. Voglio fare un appello: è impossibile che nessuno abbia visto quello è successo e quei tipi in fuga. Andate alla polizia e raccontate tutto. Mio fratello è stato colpito davvero in modo selvaggio, sono stati dei vigliacchi».


Non si e’ mosso nessuno perché sono tutti livornesi di merda comunisti ….. cui piacciono i negri….. ora e’ capitato a sto portuale sicuramente comunista pure lui…. poi verrà il turno degli altri… per intanto la perini yacht e’ fallita, e altri 150 livornesi comunisti stanno a casa, andassero pure loro a raccogliere pomodori con gli amici negri.
probabilmente i giornaletti che ora fomentano odio contro il popolo che protesta stanno dalla parte dei molestatori…
La situazione è sempre più grave, stiamo scivolando su un piano sempre più inclinato.
Leggere Voxnews e postare commenti dove affermiamo che dobbiamo comprarci una pistola o che vorremmo cacciare questa odiosa feccia è un esercizio ozioso.
In tutta franchezza non so cosa, in concreto, possiamo fare se non commettere un atto che ci farebbe finire alla mercé delle onnipresenti toghe rosse.
Allora, prima di tutto i ne(g)ri e gli islamici colpiranno donne e uomini bianchi ac-coglioni e di sinistra. Quando verranno spazzati via, sinceramente non so cosa fare.
Altro che ddl zan. Qui ci sarebbe da modificare la legge sulla legittima difesa, equiparando le aggressioni in branco(o tentativi di linciaggio) ad aggressioni a mano armata, qundi dare alla vittima la possibilità di difendersi.