BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, ROMA
STUPRATA ALL’ASILO DAL MIGRANTE: È STATO IL SOLITO NIGERIANO
LUGLIO 22, 2021
IMMIGRATO IRROMPE IN SCUOLA E STUPRA: ORRORE A ROMA
Rapina e stupro all’Istituto Santa Chiara in via Troiani, zona Torrino di Roma. Un uomo ha rapinato e violentato una delle cuoche nella sala mensa. La donna è stata minacciata con un coltello, chiusa in uno stanzino e poi liberata dal direttore scolastico. Le forze dell’ordine sono in cerca del malvivente.
Lo stupratore africano della cuoca nascosto in una baracca fuori scuola: da lì ha scelto la preda
Albamonte, quando ti avanza tempo, visto che sei impegnato con i sovranisti, potresti indagare sugli stupratori che si nascondono nelle baraccopoli vicino alle scuole? Residenti e genitori sotto choc dopo lo stupro della cuoca della mensa dell’Istituto Santa Chiara al Torrino. Si cercano impronte nelle baracche del parco adiacente alla scuola.
La bestia africana è stata incastrata. E, ovviamente, è un nigeriano che non aveva incontrato l’assessore giusto. Se la cuoca fosse stata armata, oggi l’africano non sarebbe un detenuto prossimo ad uscire, ma un mancato stupratore morto.
Incastrato da un’impronta lasciata su una bottiglia di liquore abbandonata in un capanno vicino alla scuola, è stato arrestato il 27enne responsabile della rapina e della violenza sessuale avvenuta, l’11 maggio scorso, ai danni di una dipendente all’interno dell’Istituto d’Istruzione per l’Infanzia Santa Chiara al Torrino. Nelle prime ore di questa mattina i poliziotti della IV Sezione della Squadra Mobile e del Commissariato di Spinaceto hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere applicata dal Gip del Tribunale di Roma. La vittima fu sorpresa dal nigeriano in pieno giorno dal suo aggressore mentre svolgeva le ordinarie mansioni lavorative. L’uomo si era introdotto furtivamente all’interno della mensa della scuola, le aveva puntato un coltello alla gola minacciando di ucciderla e, dopo averla rapinata dei pochi contanti che aveva nel portafogli, l’aveva costretta a subire un violento rapporto sessuale.
Ora gli africani entrano a stuprare nelle scuole: “Era di colore e aveva il coltello”.
Su questa notizia: IMMIGRATO IRROMPE IN SCUOLA E STUPRA: ORRORE A ROMA Altri particolari. Come si legge su Repubblica, la donna ha tratteggiato un identikit alla polizia. «Era un uomo di colore, forse nordafricano è entrato dalla porta della cucina, me lo sono trovato davanti all’improvviso.
La vittima fu sorpresa in pieno giorno dal suo aggressore mentre svolgeva le ordinarie mansioni lavorative. L’uomo si era introdotto furtivamente all’interno della mensa della scuola, le aveva puntato un coltello alla gola minacciando di ucciderla e, dopo averla rapinata dei pochi contanti che aveva nel portafogli, l’aveva costretta a subire un violento rapporto sessuale.
La complessa attività di indagine, svolta dagli investigatori della Polizia di Stato specializzati in reati di violenza di genere e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, ha portato all’identificazione dell’uomo dileguatosi senza lasciare tracce. L’accurata attività di sopralluogo con la Polizia Scientifica, partita dalla scena del crimine ed estesa all’area boschiva circostante, ha indirizzato l’attenzione degli inquirenti su uno straniero che vive e lavora lontano dal posto dell’aggressione. Isolata l’impronta del nigeriano ed eseguiti i successivi accertamenti sulle tracce biologiche trovate sui reperti sequestrati, si è arrivati a identificare il 27enne ora in carcere.




Scimmie schifose!!!!
Per la sinistra sta poveraccia se fosse stata armata, avrebbe dovuto stare ferma, ricchioni di merda
Pensano solo a quello, a “sgobare dona bianga”, certo che stuprano questi esseri libidinosi. Peccato che la maggioranza dei maschi occidentali contemporanei non comprende che i ne(g)ri sono così e tollerano la loro presenza.