sabato 6 marzo 2021

 BREAKING NEWS, VIDEO

LA RIVOLTA DEGLI IMMIGRATI A CASTEL VOLTURNO – VIDEO

MARZO 6, 2021


























Nei giorni scorsi diverse pagine Facebook e account Twitter hanno pubblicato un video che mostra la violenta rivolta degli immigrati a Castel Volturno.

Il video si riferisce a quanto accaduto nella città ‘africana’ nel luglio del 2014:




Racconto choc di una 17enne: “Africani volevano bruciarmi viva”

Castel Volturno (Caserta) – Una ragazza di 17 anni ha rischiato di essere bruciata viva durante la rivolta degli africani a Castel Volturno.  La drammatica vicenda è stata raccontata dal quotidiano ilmattino: «Aiutate mia figlia, salvate mia figlia». L’urlo di dolore si staglia come una martellata nella sera dell’ennesimo delirio domiziano. A lanciarlo è Grazia …




Scontri etnici a Castel Volturno: italiani e africani si fronteggiano per strada – VIDEO

Castel Volturno(Caserta) – Dopo la sommossa africana di domenica sera in località Pescopagano, durante la quale sono state incendiate auto e abitazioni di cittadini italiani, anche la giornata di ieri è stata segnata da forti tensioni etniche. I residenti della zona hanno effettuato un blocco stradale sulla Domiziana, a Castel Volturno, nei pressi dello svincolo …




Castel Volturno è una città fantasma caduta nelle mani delle bande nigeriane che controllano prostituzione e traffico di droga. Alcuni giorni fa, in zona, un africano ha stuprato un’anziana vedova italiana in casa sua: di noote


Raccontano che quando un «ovulatore» non riesce ad espellere la droga che ha ingerito, viene ucciso a coltellate (per evitare rumore di arma da fuoco), poi lo stesso coltello viene utilizzato per estrarre gli ovuli di droga dalle viscere. Subito dopo il corpo viene ridotto a brandelli e dato in pasto agli animali, per «cancellarlo».

E’ la mafia nigeriana che abbiamo importato sui barconi.

E che a Castel Volturno ha la sua base europea, nelle ville che la borghesia napoletana costruì ai tempi del sogno della riviera romagnola in Campania e che oggi ha abbandonato perché il sogno è diventato un incubo.

I boss – come il padre della discobola – hanno un regolare permesso di soggiorno e un regolare contratto di affitto, tutti mandano i figli nelle scuole italiane e vanno al supermercato dove si servono anche i pochi italiani: l’unica regola da seguire è «non dare nell’occhio», rispettare tutte le formalità richieste dal territorio, evitare di ritrovarsi in assembramenti o essere coinvolti in risse perché per «fare i soldi» bisogna essere invisibili.

Poi, ovviamente, ci sono i 15mila clandestini. Che sono il loro esercito. Insieme alle migliaia di regolari e, ultimi arrivati, i richiedenti asilo che hanno fatto arrivare sulle navi delle Ong in questi anni.

Castel Volturno, disse un volontario di Gino Strada, è “il futuro dell’Europa”. Un pezzo di Nigeria con zone dove gli italiani non possono entrare: troppo pericoloso.

Ecco, se non fermiamo l’immigrazione, e quindi prima dobbiamo mettere fuorilegge le organizzazioni che li sostengono sul territorio rilasciando ‘libretti sanitari’, l’Italia del futuro sarà un enorme Castel Volturno: un incubo nigeriano.

Perché se importi africani, il tuo territorio diventa Africa. La qualità della vita la fanno le persone che abitano un posto, non la latitudine al quale quel posto si trova.

Castel Volturno ci dice che cosa può diventare l’Italia. E’ tempo di ripristinare l’ordine. Di riprenderci questo pezzo d’Italia casa per casa. Per dimostrare alla mafia nigeriana che l’Italia non diventerà la loro Nigeria in Europa.




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