BOLOGNA, BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI
VIETATO SPOSTARSI TRA REGIONI MA ARRIVANO SPACCIATORI AFRICANI IN AEREO DALLA NIGERIA
MARZO 5, 2021
Aveva ingerito un centinaio di ovuli, fra eroina e cocaina, un uomo arrestato all’aeroporto Marconi di Bologna. È un trentenne di origine camerunense, smascherato da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane.
In arrivo dalla Nigeria, al momento dei controlli ha manifestato segnali di nervosismo che hanno indotto militari e funzionari a svolgere accertamenti più approfonditi. Non aveva droga nel bagaglio, ma è stato accompagnato all’ospedale Sant’Orsola per gli esami radiologici previsti in questi casi, che hanno confermato i sospetti: nell’intestino c’erano numerosi corpi estranei. È bastato aspettare per scoprire che si trattava di ovuli il cui contenuto, dopo i test, è risultato essere eroina per alcuni e cocaina per altri. In tutto circa un chilo e mezzo.
Immessa sul mercato, secondo stime degli investigatori, la droga sequestrata avrebbe fruttato tra i 100 e i 120.000 euro.
E’ anormale che non ci si mossa muovere da una regione italiana all’altra ma si possa andare e venire dall’Africa. Con varianti africane incluse.
Già in condizioni normali non dovrebbe arrivare nessuno, visto che non esistono turisti nigeriani. E possiamo fare a meno degli spacciatori alla Oseghale.
Per quanto riguarda ogni corriere come questo: un tappo in bocca e l’altro nel culo. E poi ci si gode lo spettacolo. Oppure metodo Duterte, che è più sbrigativo per il recupero della droga.

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