giovedì 28 gennaio 2021

 BREAKING NEWS, SONDAGGI

SONDAGGI: PD DIVENTA TERZO PARTITO, GRILLINI CROLLANO SOTTO AL 10 PER CENTO, VOLANO I SOVRANISTI




























Il sondaggio di Antonio Noto per Porta a Porta sulle intenzioni di voto dopo l’apertura della crisi di governo certifica il tracollo dei partiti di governo.

I tre scenari testati da Noto sono: un voto con la situazione attuale, uno con un partito del premier Conte in campo e uno con Conte leader del M5S. Con piccole oscillazioni ne emerge sempre lo stesso quadro: se potessero votare, gli italiani consegnerebbero al Paese una solida maggioranza sovranista. Nel primo scenario, infatti, la coalizione guidata da Salvini ottiene il 51.7% contro il 36.7% dell’attuale sedicente maggioranza.

Nel secondo scenario, vale a dire con un eventuale partito di Conte, i rapporti sarebbero 49.2% contro il 39% dell’alleanza Pd-M5s-Conte-Sinistra. Nel terzo scenario il risultato sarebbe 50% a 39.5%.

E sono sondaggi. La realtà è ancora peggiore per chi oggi è al governo.

Dal punto di vista del consenso dei singoli partiti la Lega rimane in testa, con una percentuale che varia dal 23.5% al 23% a seconda delle ipotesi. Il Pd prenderebbe il 20%, risultato intorno al quale oscilla da anni, ma se si realizza un partito di Conte scende al 15% e subisce il sorpasso di FdI che, sotto qualunque scenario, arriverebbe al 17.5%. Dunque, in caso Conte fondasse un suo partito diventerebbe la seconda formazione politica italiana. Anche nel caso in cui Conte dovesse andare alla guida del M5S, però, il sorpasso resterebbe nell’aria più di quanto non sia già: il Pd, infatti, si fermerebbe al 19%.

Quanto al M5S, secondo il campione di Noto Sondaggi, avrebbe il 14% nel panorama elettorale attuale; scenderebbe al 9% con Conte alla guida di un suo partito; salirebbe al 19% con Conte come proprio leader. Noto ha testato anche un eventuale partito di Conte: otterrebbe il 12.5%. Segue Forza Italia che, a seconda dello scenario, oscilla il tra 7 e il 5,5% che prenderebbe in caso di un partito del premier.

Infine, Matteo Renzi con Italia Viva: dopo lo strappo, salirebbe al 4%.

Per questo non vogliono votare. Per questo Mattarella è barricato al Quirinale con l’oligarchia istituzionale ‘italiana’. Perché la somma dei movimenti sovranisti è ai massimi dalle Europee del 2019, quando erano di poco sopra al 40 per cento. Oggi sarebbero al 41 per cento. Secondo i sondaggi. Quindi molto più in alto.



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