ONU MINACCIA: “NON POTETE RESPINGERE I MIGRANTI CHE VOGLIONO SBARCARE, È ILLEGALE”
Il cosiddetto ‘Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati’, il famigerato Unhcr, ha lanciato una minaccia ai Paesi europei con un ‘invito’ porre fine alle espulsioni e ai respingimenti di richiedenti asilo alle frontiere matittime e terrestri, casi che sono divenuti sempre più frequenti negli ultimi tempi. Come è ovvio che sia visto che parliamo di Paesi sovrani che respingono un’invasione afroislamica programmata.
Unhcr sottolinea che “l’istituto dell’asilo è oggetto di attacchi ai confini dell’Europa, e chiede che venga posto fine ai respingimenti forzati e all’uso della forza contro profughi e richiedenti asilo”. Non si parte dal Bangladesh o dal Pakistan attraversando decine di Paesi per poi imbarcarsi dalla Libia o risalire la rotta balcanica a pagamento per venire a chiedere ‘asilo’: se fuggi dalla guerra ti fermi nel primo Paese dove non c’è. Ma come sappiamo, questi non fuggono da altro che il lavoro. Vogliono essere mantenuti.
“Il rispetto delle vite umane e dei diritti dei profughi non è una scelta ma un obbligo legale e morale”, la bizzarra esternazione di una rappresentante di Unhcr citata dai media. “I respingimenti sono semplicemente illegali”, ha sottolineato Unhcr.
No, i respingimenti sono legittima difesa. La civiltà va difesa dalla barbarie anche con le armi.

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