MILANO: 8 NORDAFRICANI CONTRO 3 ITALIANI, RAGAZZINO MASSACRATO A BOTTIGLIATE IN FACCIA

In otto contro uno. Con la forza del branco e una violenza brutale. Un ragazzo di 19 anni, italiano, è stato aggredito e ferito nella notte tra sabato e domenica in piazza Sempione, pieno centro Milano. Mentre era in compagnia di due amici.
Massacrato a bottigliate da otto giovanissimi, da lui stesso descritti come nordafricani tra i 16 e i 18 anni. Il branco avrebbe iniziato a provocare i tre amici, li avrebbe accerchiati e poi uno degli aggressori avrebbe raccolto una bottiglia di vetro da terra e avrebbe colpito al volto il 19enne.
Il ragazzo ferito è caduto al suolo quasi privo di sensi e gli amici hanno immediatamente cercato di soccorrerlo, mentre gli otto sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Il giovane è stato portato all’ospedale Fatebenefratelli.
AOOOOOO A MERDEEEEEE MAROCCHINI FIGLI DI MERDEEEE PARALITICHEEE MA VENIAMO IO E IL PACHIDERMA DEL VIDEO CHE SMONTA IL NEGRO SUL LUNGOMARE A PRENDERVIIIII POI VEDIAMO SE FATE ANCORA GLI SPACCONI DOPO CHE VI ABBIAMO SPACCATO QUELLE LURIDE TAZZE DEL WATER CHE AVETE AL POSTO DELLA FACCIA!!!!! A MAROCCHIIIII VENITEMI A ROMPERE IL PORCO CAZZO A ME DIARREOTICI BESTIOPITECHI SCIMMIE
I nordafricani non si permettono nei loro paesi di origine di compiere simili gesta. Da ciò si evince che non sono loro il problema. Il problema sono le nostre istituzioni a cui la Costituzione Repubblicana impone di riconoscere /garantire i diritti umani. Poliziotti, giudici, legislatori hanno le mani legate dalle norme costituzionali. Queste norme sono come una piovra che li attanaglia e impedisce loro di agire per il bene della comunità. La garanzia dei diritti di questi soggetti impedisce qualsiasi efficace punizione.
Non nordafricani ma FIGLI DI CAGNE MUSSULMANE, adoratori di un PORCO!!!