venerdì 26 luglio 2019

PESCHERECCIO COMUNISTA, PRELEVA 14 CLANDESTINI DALLA LIBIA E LI' CONSEGNA ALLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA. "SALVINI NEGA LO SBARCO".


stallo navale: stavolta Salvini nega lo sbarco anche a una nave della Guardia Costiera

Migranti, nuovo stallo navale: stavolta Salvini nega lo sbarco anche a una nave della Guardia Costiera


La Gregoretti nel Mediterraneo con 135 migranti a bordo salvati da un peschereccio. Il Viminale coinvolge la Ue ma intanto blocca l'approdo


LAMPEDUSA - Non solo le navi delle Ong, i porti italiani sono chiusi anche per le navi della Guardia Costiera, almeno secondo il Viminale guidato da Matteo Salvini. Il nuovo capitolo della battaglia navale che il vicepremier sta conducendo contro i migranti stavolta coinvolge 140 disperati soccorsi ieri da un peschereccio e trasferiti nella notte sulla Gregoretti, nave della Guardia Costiera italiana.

Salvini ha negato l'approdo della nave a Lampedusa e ha messo in moto la burocrazia europa. Il governo - fa sapere il Viminale - "ha ufficialmente interpellato la Commissione europea affinché coordini le operazioni di ricollocazione degli immigrati che attualmente sono a bordo di una nave della Guardia Costiera italiana. Si tratta di 135 persone. In attesa di risposte ufficiali, non è stato indicato alcun porto di sbarco".

La richiesta è stata confermata da Bruxelles: la Commissione europea fa sapere che "questa mattina ha ricevuto dall'Italia una richiesta di svolgere un ruolo di coordinamento attivo per facilitare lo sbarco dei migranti soccorsi che si trovano attualmente a bordo della nave della Guardia costiera italiana Gregoretti". Un portavoce della Commissione ha precisato che  "come già fatto in molti casi simili in passato", Bruxelles "prenderà ora contatti con gli Stati membri".

Ora non arrivano più 50 clandestini alla volta, ora ne arrivano dal 150 ai 300 clandestini alla volta, entro il 2030 l'africa sarà svuotata. 











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