Il 5 ottobre scorso la Corte d’Appello della giustizia amministrativa di Nantes parla esplicitamente di «impossibilità d’accesso all'assistenza sanitaria» per i migranti, e ribadisce che l’Italia ha dimostrato «gravi difficoltà nel rispettare i diritti dei richiedenti asilo». Carte alla mano, i giudici di Marsiglia, il 24 settembre scorso, prendono atto che il migrante che dovrebbe essere rispedito in Italia «non ha la certezza che sarà esaminata la sua domanda di asilo». Mentre il Tribunale amministrativo di Versailles, l’11 ottobre scorso, annulla la decisione del prefetto di Yvelines di espulsione in Italia di un migrante perché i funzionari di polizia italiani, nonostante la sua opposizione, presero le sue impronte nel Centro di identificazione di Messina, nella primavera del 2017.
Nessun commento:
Posta un commento