lunedì 14 marzo 2022

 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI

USA: “CINA PRONTA AD INTERVENIRE AL FIANCO DI MOSCA”

MARZO 14, 2022








Guerra Ucraina, secondo gli Usa la Cina avrebbe dato la propria disponibilità ad assistere la Russia militarmente. Lo rivela il Financial Times, citando fonti informate dei messaggi americani agli alleati.

Quindi saranno le solite fake news. Non tanto per la disponibilità cinese, quanto per l’inutilità di un ‘aiuto militare’ per la campagna in Ucraina. Putin non ha impegnato nemmeno una parte importante del proprio esercito. Non ha schierato neanche le armi moderne, sta usando i vecchi carri armati sovietici rimodernati, in pratica sta svuotando il magazzino. Eppure ha il controllo del Paese tranne le città: perché per occuparle devi fare una strage, e lui vuole vincere la guerra, non fare la fine degli americani.

Nei messaggi diplomatici inviati dal dipartimento di Stato agli alleati in Europa ed Asia – riporta ancora Ft – non si specifica se la Cina abbia segnalato se aiuterà la Russia in futuro o abbia già iniziato a fornire aiuto militare. E non si indica neanche a che punto del conflitto Pechino abbia offerto a Mosca il proprio aiuto.

Le nuove rivelazioni arrivano dopo che ieri sempre il giornale americano ha rivelato che la Russia ha chiesto assistenza alla Cina. La richiesta russa, e la risposta cinese, avrebbero messo in allarme la Casa Bianca., convincendola che la Cina stia cercando di aiutare la Russia mentre pubblicamente rivolge appelli per una soluzione diplomatica. L’ambasciata cinese negli Stati Uniti ieri ha affermato di non essere a conoscenza di nessuna richiesta russa o risposta da parte di Pechino.

Prima di partire per Roma, per l’incontro oggi il responsabile del Partito comunista cinese, Yang Jiechi, il consigliere per la Sicurezza Nazionale, Jake Sullivan ha ribadito l’intenzione di fare in modo che “la Cina né nessun altro possa compensare le perdite che sta affrontando la Russia”.

“Se la Cina dovesse scegliere di sostenere materialmente la Russia in questa guerra, probabilmente ci saranno conseguenze per la Cina”. Ad affermarlo un’alta fonte del Pentagono, interpellata dal Financial Times, che non ha però voluto dire se la Cina abbia effettivamente fornito assistenza militare a Mosca.

La questione viene seguita al Pentagono “con grande, grande attenzione”, prosegue la fonte del quotidiano americano che poi aggiunge: “Abbiamo visto la Cina dare praticamente la sua tacita approvazione alla Russia rifiutandosi di unirsi alle sanzioni, dando la colpa all’Occidente e agli Stati Uniti per l’assistenza che stiamo dando all’Ucraina e affermando che vogliono una soluzione pacifica, senza però fare praticamente nulla per ottenerla”.

Tutte queste notizie sono diffuse per dare la sensazione di una difficoltà russa in Ucraina. Ma basta analizzare la situazione per comprendere la verità.

A spingere la Cina tra le braccia della Russia sono gli interessi convergenti: Mosca rivuole il proprio spazio vitale a occidente, Pechino rivuole Taiwan.

Noi tifiamo per il collasso generale del regime globalista.
















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